Quali sono le attività svolte da un esperto SEO per posizionare un sito di tecnologia

Quali sono le attività svolte da un esperto SEO per posizionare un sito di tecnologia

Nel mondo moderno, fare uso della tecnologia è considerato indispensabile. Nessuno di noi potrebbe più svolgere le proprie normali attività senza avere a disposizione strumenti tecnologici come uno smartphone, un pc ed un collegamento ad Internet: oggi la tecnologia ci ha cambiato la vita perché ci fornisce sempre delle interessanti risorse per migliorarla e per ottimizzare il nostro tempo. Tramite l’uso di un semplice smartphone collegato ad Internet possiamo svolgere moltissime attività, come ad esempio effettuare un pagamento online, acquistare un prodotto, prenotare il volo per la nostra prossima vacanza, ecc.

Tutto questo ci aiuta a comprendere quanto la tecnologia sia importante al giorno d’oggi: ecco perché chi decide di avviare un sito sulla tecnologia deve essere cosciente del fatto che potrà ottenere molta visibilità ed anche molto traffico qualora vi sia stata una precedente ottimizzazione del sito stesso.

In genere, proprio perché la SEO è un mondo complesso e ricco di prospettive e di sfaccettature (e non è un bene improvvisarsi esperti del settore), per ottimizzare un sito web bisogna rivolgersi ad un esperto SEO.

Ma chi è l’esperto SEO ed in che modo questa figura professionale posiziona un sito di tecnologia?

L’esperto SEO o consulente SEO è una figura professionale relativamente recente, molto importante perché alla base del suo lavoro vi sono spesso anni di studio e di formazione, spesso sul campo: questo perché per diventare esperti nel settore della Search Engine Optimization non vi sono titoli di studio come lauree e “pezzi di carta” ma è comunque possibile raggiungere delle buone competenze sia leggendo e studiando articoli sul tema (spesso stranieri) sia effettuando una formazione sul campo, magari esercitandosi con l’applicazione di quanto appreso su propri progetti.

Il motivo per cui non ci si può improvvisare esperti SEO o per il quale è meglio non rivolgersi a persone che raffazzonano termini tecnici ma di tecnico hanno veramente poco, è che una SEO fatta male rischia di provocare più danni rispetto ad una SEO non fatta: una volta che Google ha scansionato il sito web, infatti, potrebbe poi volerci molto più tempo per la correzione degli errori e per far sì che il motore di ricerca elimini le sue eventuali penalizzazioni sullo stesso.

Un consulente SEO, invece, opera prima di tutto con cognizione di causa, ed inoltre è in grado di operare per gradi, analizzando come prima cosa la situazione di partenza del sito stesso e quindi valutando quali possono essere gli elementi da modificare, eliminare, o sui quali puntare.

Quindi, tra le attività principali per le quali una figura professionale di settore opera ai fini di un corretto posizionamento del sito rientrano:

  • Consulenza o audit tecnica: si tratta di un’analisi di partenza che il consulente esegue al fine di comprendere qual è la posizione attuale del sito, come esso è stato indicizzato da Google, quali sono gli eventuali errori o criticità presenti, com’è strutturato il sito, ecc. Si tratta sostanzialmente di un punto di partenza fondamentale;
  • Uso di strumenti come Google Search Console per analizzare il rendimento del sito, per effettuare una sitemap e per migliorare il rendimento del sito nella Ricerca Google;
  • Uso di strumenti che permettono di effettuare una ricerca specifica sulle parole chiave da utilizzare, sia di tipo principale che secondario: questo sarà poi il punto di partenza per l’ottimizzazione dei contenuti e delle immagini;
  • Ottimizzazione di tag e meta-tag (meta-tile, meta-description, i tag H, alt, ecc.);
  • Inserimento di link interni e ricerca di link esterni per la link building;
  • Scrittura dei contenuti, che dovranno essere ottimizzati in ogni parte sulla base della precedente ricerca sulle parole chiave: è fondamentale che i contenuti non presentino in alcun modo parti copiate o duplicate (Google penalizza in modo molto severo questo aspetto) ed è anche fondamentale scrivere testi di qualità e ricchi di informazioni pertinenti. Questo serve anche a far sì che il tempo di permanenza dell’utente sul sito sia più elevato, e riduce i rischi di abbandono del sito web da parte del lettore;
  • Implementazione di tutti quegli strumenti che servono a mantenere alta la velocità di caricamento del sito (per esempio, ridimensionamento delle immagini e design responsive e leggero anche sul lato mobile): se il sito carica lentamente, infatti, c’è molta probabilità che l’utente lo abbandoni prima del previsto, e questo è un dato che non deve essere affatto sottovalutato;
  • Ottimizzazione dei file .htaccess e robots.txt per fornire informazioni ed istruzioni ai motori di ricerca allo scopo di migliorare il crawling del sito;
  • Monitoraggio del sito con l’uso di alcuni programmi specifici, scelti a discrezione del SEO;
  • Analisi dei dati con Google Analytics.

Questi ultimi due aspetti vengono spesso sottovalutati dal cliente, ma sono invece indispensabili: infatti, il sito web deve essere sempre controllato, anche dopo le procedure di ottimizzazione, per essere sempre pronti ad effettuare modifiche ove necessario.

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